Istituto superiore di scienze religiose 1Dall’anno accademico 2017/2018 prende vita il nuovo istituto di scienze religiose «Giovanni Paolo I», promosso dalle diocesi di Belluno–Feltre, Treviso e Vittorio Veneto; la sede dei corsi sarà a Treviso con il polo di formazione con Fad (Frequenza sincrona a distanza) di Belluno. Una proposta nuova è quella di poter frequentare a Belluno in modalità Fad i corsi del biennio di specializzazione. Un punto di debolezza strutturale di Belluno è sempre stato, fin dall’erezione dell’Issr col nuovo ordinamento nel 2005, il fatto di prevedere solo i corsi del triennio e non il biennio specialistico, per cui chi voleva finire gli studi con la laurea magistrale (titolo oggi necessario per chiunque voglia insegnare nella scuola statale, ndr) doveva andare fuori provincia, cioè a Treviso, Padova, Venezia, Udine o Portogruaro. Il biennio non verrà attivato subito, ma dal settembre 2018; in quest’anno verrà messo a punto il tipo di specializzazione che sarà legata alla spiritualità della montagna e alla valorizzazione del territorio e dell’arte religiosa. «Il servizio che si vuol dare alla città e alla provincia è anche di stimolo culturale» scrive il segretario dell’istituto don Francesco Silvestri «perché crediamo che anche la teologia è un bene comune da condividere e far conoscere per la crescita culturale della popolazione, e al servizio dell’evangelizzazione».

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