Belluno Sport per la pace 1

«Vinci la violenza, costruisci la pace». Era questo lo slogan della manifestazione che si è svolta domenica 19 febbraio pomeriggio al palazzetto Spes Arena di Belluno - Lambioi. La sesta edizione di «Sport per la pace», organizzata dalla Commissione «Giustizia e pace» con la collaborazione del Centro sportivo italiano, ha visto un intreccio di sport e scenografie artistiche attorno al messaggio della Giornata mondiale della pace, che quest’anno era incentrato sul tema della non violenza.
Il collante del pomeriggio è stato l’entusiasmo dei giovani partecipanti, che si sono cimentati in un quadrangolare di calcio a cinque cui hanno aderito le parrocchie di San Giovanni Bosco, Sospirolo (con due squadre: Sospirolo Nord e Sospirolo Sud), Bolzano Bellunese e Cavarzano (fuse in un’unica squadra, il Boca). La finale ha visto il confronto tra il San Giovanni Bosco e il Boca, apparsi già molto equilibrati nella fase eliminatoria, con una vittoria del Boca ai rigori per cinque a quattro, dopo un punteggio di zero a zero nei tempi regolari.
Ha svolto il ruolo prezioso di arbitro Marcello Decima, vicepresidente del Csi provinciale, coadiuvato da Massimo De Pellegrin.
Fra la fase eliminatoria del torneo e la finale si è inserito il magnifico intermezzo della Polisportiva giovanile salesiana «Don Bosco» di pattinaggio artistico a rotelle sotto la regia esperta di Marta Bianchi. Il filo conduttore della esibizione, esaltata da uno svolgimento impeccabile, dalla armonia e vivacità delle coreografie, dal colore dei costumi e dalla allegria dell’intero gruppo, era incentrato sulla espressione delle emozioni: rabbia, tristezza, paura, gioia. Lo spettacolo è stato accompagnato dallo sguardo trepidante e fiero dei genitori. La manifestazione, condotta dal diacono Francesco D’Alfonso, incaricato della Commissione «Giustizia e pace», ha avuto come momento centrale la testimonianza del campione paralimpico bellunese Oscar De Pellegrin.
Questi ha offerto ai giovani partecipanti che lo attorniavano una bella lezione di vita: prendendo spunto dalla propria esperienza, ha invitato i ragazzi ad affrontare con coraggio le difficoltà e le prove, confidando nella possibilità di superarle per esprimere le proprie potenzialità, grazie anche allo sport, che è scuola di impegno, di coraggio, di lealtà.
Al termine Oscar De Pellegrin ha consegnato a tutti i partecipanti un ricordo della manifestazione

17 01 28 Belluno cena islamo cristiana Cavarzano 19

Il cammino di fraternità del Movimento dei Focolari e della Comunità musulmana di Belluno sta continuando: sabato 28 gennaio a Cavarzano con la Cena solidale a favore dei terremotati del Centro Italia ha riunito 160 persone delle due comunità. Fra gli altri c’erano anche persone di diverse nazionalità: dell’Iran, del Pakistan, dell’Afganistan, dell’India, dell’Ecuador, dell’Ucraina, dell’Algeria, del Marocco, del Brasile, della Turchia, della Tunisia. C’è stata la partecipazione speciale dell’architetto dei Vigili del Fuoco, Fabio Jerman, tornato dai soccorsi a Farindola alle 3 del mattino dello stesso sabato 28 gennaio: Jerman, che è della parrocchia di Cavarzano, ha riportato dal vivo il dramma del Centro Italia.
Tra i commensali, che hanno gustato un buonissimo couscous seguito da un altrettanto buona minestra di pasta e fagioli, c’era l’assessore alla cultura di Belluno, Claudia Alpago Novello, l’imam Kamel Layachi, Muhammad Meraga, di Longarone, portavoce della comunità mussulmana bellunese. La quota raccolta è stata di 1.750 euro. Al di là della cifra, pur significativa, l’atmosfera è stata di una grande gioia, del ritrovarsi fra persone diverse, ma con l’unico obiettivo di far crescere la fraternità in vista di un sostegno alle popolazioni terremotate del centro Italia. A questo proposito, molto efficace il momento conclusivo della cena, quando i bambini presenti in sala, in mano il tricolore, hanno cantato assieme «Fratelli d’Italia»: sono stati il ritratto degli Italiani di domani, appartenenti a più religioni e uniti nel costruire la società civile e la civiltà dell’amore.

NEVEFEST
A PALUS SAN MARCO

Il prossimo impegno del Movimento dei Focolari bellunese è la Nevefest a Palus San Marco, dal 25 al 26 febbraio prossimi. Le iscrizioni si raccolgono entro lunedì 13 febbraio. Info: don Giuseppe Bernardi, 0437.77.02.82

 

Belluno vescovo Marangoni messa di ingresso 8

Una lettera che, all'inizio della Quaresima, intende incoraggiare «laici e sacerdoti» che «hanno preparato i Giorni dello Spirito e di comunità». «Vorrei suggerire a tutti di lasciarsi vincere da atteggiamenti, parole e gesti amanti», scrive il Vescovo Renato, sulla linea del Vangelo del mercoledì delle Ceneri: «Quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto» (Mt 6,1-6.16-18). Il tutto è orientato alla cura delle relazioni: «C'è del profumo da emettere attorno al Vangelo, c'è una lavata e una risciacquata da darsi per rinfrescare le nostre relazioni e affinarle di trasparenza...». Ne trarrà vantaggio anche la testimonianza, «più fluida e autentica». Il Vescovo incoraggia anche all'uso delle proposte che vengono dal Centro missionario diocesano.

La sintesi dei «Giorni dello Spirito e di comunità», nelle parole del Vescovo, si riduce a «dall'ascolto alla condivisione»: «Ciò che nasce dall'ascolto della Parola e dall'ascolto reciproco non può che diventare condivisione nella carità; ascoltare e condividere sta nel cuore del Vangelo». 

Leggi il testo integrale della lettera del Vescovo.

Pagina 2 di 49