pic nic valvisdendePronto il programma per l’undicesima Giornata nazionale ecumenica per la salvaguardia del creato, organizzata quest’anno nella data consueta dell’1 settembre dalla dioceesi di Belluno-Feltre, in collaborazione con le diocesi di Bolzano-Bressanone, Como e Trento. Il tema 2016 è «La misericordia di Dio per ogni essere vivente» e sarà celebrata dal Vescovo Renato, dal vescovo di Trento Lauro Tisi e dalle delegazioni diocesane ed ecumeniche in Comelico e precisamente in val Visdende (nella foto), dove il ritrovo sarà alle 9.30 in località Costa d’Antola (bar-ristorante da Plenta; coordinate Google maps: 46.623250,12.656603) per iniziare subito dopo con i saluti dalla diocesi e dalle autorità, cui faranno seguito una presentazione della località e dell’ambiente). Alle 10.15 inizia la celebrazione ecumenica itinerante, con la croce alla testa del gruppo, in sei tappe; il primo punto di sosta è a Borgo di prà dal Belf, quindi con soste lungo il percorso, circondati nel bosco da alberi secolari di abete rosso. Una tappa è alla cappelletta di sant’Antonio a Costa Zucco, quindi al Prà dle balgerie o Giao Londo, infine alla Fitta prima di concludere alla chiesa della Madonna delle nevi di Pra Marino, dove il 12 luglio 1987 Papa Giovanni Paolo II celebrò la Santa Messa; qui sarà firmato dalle autorità presenti un messaggio, che sarà poi diffuso, sul tema della giornata. Sarà presente una delegazione del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli.
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Pronto il programma per l’undicesima Giornata nazionale ecumenica per la salvaguardia del creato, organizzata quest’anno nella data consueta dell’1 settembre dalla dioceesi di Belluno-Feltre, in collaborazione con le diocesi di Bolzano-Bressanone, Como e Trento. Il tema 2016 è «La misericordia di Dio per ogni essere vivente» e sarà celebrata dal Vescovo Renato, dal vescovo di Trento Lauro Tisi e dalle delegazioni diocesane ed ecumeniche in val Visdende, dove il ritrovo sarà alle 9.30 in località Costa d’Antola (bar-ristorante da Plenta; coordinate Google maps: 46.623250,12.656603) per iniziare subito dopo con i saluti dalla diocesi e dalle autorità, cui faranno seguito una presentazione della località e dell’ambiente). Alle 10.15 inizia la celebrazione ecumenica itinerante, con la croce alla testa del gruppo, in sei tappe; il primo punto di sosta è a Borgo di prà dal Belf, quindi con soste lungo il percorso, circondati nel bosco da alberi secolari di abete rosso. Una tappa è alla cappelletta di sant’Antonio a Costa Zucco, quindi al Prà dle balgerie o Giao Londo, infine alla Fitta prima di concludere alla chiesa della Madonna delle nevi di Pra Marino, dove il 12 luglio 1987 Papa Giovanni Paolo II celebrò la Santa Messa; qui sarà firmato dalle autorità presenti un messaggio, che sarà poi diffuso, sul tema della giornata. Sarà presente una delegazione del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli. Normal 0 14 false false false IT X-NONE HE /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin-top:0cm; mso-para-margin-right:0cm; mso-para-margin-bottom:10.0pt; mso-para-margin-left:0cm; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:11.0pt; font-family:"NewCenturySchlbk LT Std","serif"; mso-fareast-language:EN-US; mso-bidi-language:AR-SA;}

Don Francesco Silvestri2Il vescovo Renato ha nominato prorettore dello storico edificio di via San Pietro don Francesco Silvestri (nella foto). La parola “prorettore” presenta la nuova situazione del Seminario: i giovani di Belluno-Feltre che intendono diventare sacerdoti dall’anno accademico 2016-2017 vivranno il periodo formativo nel Seminario di Trento, con i seminaristi di quella diocesi e di quella di Bolzano-Bressanone (e il loro rettore, cioè il responsabile della formazione, è il rettore di Trento). Tornando a don Silvestri, gli sono affidate la direzione e la legale rappresentanza per avviare la riconfigurazione del Seminario nella pastorale vocazionale e nel servizio al clero diocesano, nella formazione permanente (con l’Istituto superiore di scienze religiose, la Scuola di formazione teologica, la Biblioteca gregoriana), al servizio della pastorale diocesana. Don Francesco Silvestri, con un curriculum di studi di teologia morale e psicologia alla Pontificia università gregoriana di Roma, è attualmente vicedirettore e insegnante all’Istituto superiore di scienze religiose.

Don Attilio ZanderigoDomenica 14 agosto, la lettura della bolla firmata dal vescovo Renato ha comunicato ai fedeli presenti in Cattedrale a Belluno la nomina del nuovo parroco: monsignor Attilio Zanderigo Jona. Un applauso, al termine della Santa Messa vespertina, ha salutato il nuovo parroco e il predecessore, monsignor Rinaldo Sommacal. Nella lettera del Vescovo inviata alle due comunità della Cattedrale e di Santa Maria di Loreto per annunciare la nomina, il Vescovo Renato si rivolge innanzitutto a monsignor Sommacal: «con questa lettera desidero rivolgermi alle due comunità parrocchiali di cui sei stato sapiente e solerte pastore in questi anni. A nome anche dei miei predecessori e della Chiesa di Belluno-Feltre ti sono profondamente riconoscente per il servizio pastorale svolto con dedizione e sensibilità pastorale. La modalità con cui hai chiesto di chiudere l’esercizio di parroco è altrettanto esemplare. Grazie!». A tutti i parrocchiani ricorda come «La stagione pastorale che stiamo attraversando in diocesi è “aperta”, nel senso che necessita di ulteriore approfondimento ed elaborazione. Il fatto che il Vescovo sia “nuovo” comporta per tutti una rimessa a fuoco degli obiettivi da perseguire. È, dunque, in divenire il cammino delle vostre comunità così come lo è per tutte le parrocchie della diocesi. In particolare cercheremo di lavorare insieme per un progetto di pastorale attento al contesto cittadino». Nella stessa lettera, una citazione anche per il ruolo della Cattedrale: «Una seconda premessa riguarda il particolare valore rappresentato dalla Basilica Cattedrale in rapporto a tutta la Diocesi, in quanto “sede” del Vescovo e luogo di incontro di tutta la nostra Chiesa. Le vostre due comunità parrocchiali fanno diretto riferimento ad essa. Hanno, dunque, un compito di custodia di questo edificio e di esemplarità in rapporto al cammino della nostra Chiesa». La lettera si chiude con il ringraziamento a monsignor Zanderigo «per aver compreso e accettato la mia proposta» e la conferma di don Robert Soccal come vicario parrocchiale «portando avanti l’azione pastorale intrapresa efficacemente in particolare nel rapporto con i ragazzi, i giovani, le famiglie e – a livello diocesano – nell’impegno nella pastorale universitaria e come insegnante nella scuola». Monsignor Attilio Zanderigo Jona era rettore del Seminario dall’autunno 2012. Nato a Candide nel 1955, dopo la formazione teologica, è stato ordinato sacerdote il 2 giugno 1985 da Giovanni Paolo II nella basilica di san Pietro a Roma. Ha approfondito lo studio della teologia spirituale presso l’Università gregoriana, il celebre studio teologico dei Gesuiti nell’Urbe; per alcuni anni ha avuto l’incarico della pastorale universitaria in diocesi di Pisa. Ritornato nella terra natale nel 1989, fu dapprima nella parrocchia di San Nicolò di Comelico; dal 1993 al 2012 è stato pievano di Candide. Succede nell’incarico di arciprete della Cattedrale e di parroco di Santa Maria di Loreto a monsignor Rinaldo Sommacal, che dal 1982 era parroco delle due comunità. L’annuncio del nuovo parroco è arrivato alla vigilia della solennità di Maria assunta in cielo, festa patronale della Cattedrale. Monsignor Zanderigo assumerà il nuovo servizio domenica 18 settembre.

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